Dolcessenza

Benessere

Il centro estetico Dolcessenza coccola i propri ospiti con diverse tipologie di massaggi, effettuati dalle mani esperte delle nostre collaboratrici, presso la sede di Via San Marco 264 ad Agropoli.

Tra le proposte: Hot stone, massaggio con pennelli, massaggio con bamboo.

Il massaggio “Hot stone” viene effettuato con l’ausilio di pietre calde. Deriva dalla tradizione ayurvedica e da quella degli indiani d’Arizona.

Il suo scopo è quello di associare le proprietà delle pietre con i giovamenti dei massaggi.

Prima dell’inizio del trattamento la parte interessata viene frizionata con oli essenziali (limone, arancio amaro, pompelmo) oppure è trattata con una crema ad azione topica che, tramite il calore, si diffonde nei tessuti più facilmente raggiungendo in profondità ossa e muscoli.

Successivamente ha inizio la manipolazione con le pietre, attuata attraverso azioni di strofinamento, sfioramento, frizionamento, scivolamento o moderata compressione praticati insieme ad un adeguato massaggio.

In alternativa si agisce sui punti dolenti o su quelli definiti “energetici” (i chakra per gli indiani) con l’appoggio degli elementi caldi.

Durante il trattamento, una volta rilasciato il calore, le pietre vanno sostituite con altre opportunamente riscaldate.

 

Il massaggio “con i pennelli” è un trattamento stimolante ma non invasivo, in grado di rilassare e donare piacevoli sensazioni.

Sorto nell’antico Oriente, a differenza di tanti altri massaggi non sollecita l’apparato muscolo scheletrico.

Lavora, infatti, sul sistema pilifero, ovvero sulla parte superficiale del corpo in relazione con le emozioni che vengono suscitate anche con un semplice sfioramento dei pennelli.

Il trattamento è effettuato utilizzando dei pennelli in setole morbide e naturali anziché l’azione delle mani.

Il corpo viene massaggiato interamente dai piedi fino al viso, compresi i capelli. Non si utilizzano oli, né creme.

 

La pratica del massaggio con il “bamboo” arriva dalla tradizione orientale ed è perfetta per chi vuole combattere la ritenzione idrica, la cellulite e le smagliature.

Il massaggio viene effettuato mediante la manipolazione con le canne di legno. Il bamboo stimola il tessuto sottocutaneo in modo profondo al fine di eliminare tossine e scorie metaboliche, riattivare la circolazione e la presenza di ossigeno, curando inestetismi come la ritenzione idrica, le smagliature e la cellulite.

 

Quali sono i benefici del “bamboo massage”?

  • Gambe sgonfie;
  • Riduzione degli edemi;
  • Drenaggio linfatico;
  • Distensione delle fasce connettivali;
  • Miglioramento delle smagliature;
  • Modellamento di cosce, glutei, fianchi e braccia;
  • Effetto relax e benessere.

 

Nello specifico, il “bamboo massage anticellulite” è ideale contro la formazione della cellulite, sia edematosa che fibrotica.

La pressione della canna di bamboo favorisce il drenaggio dei liquidi ristagnanti nel sistema linfatico e la rigenerazione dei tessuti grazie all’apporto di ossigeno, derivante dalla riattivazione della circolazione sanguigna.

A lungo andare la manualità del massaggio migliora la situazione di chi presenta una pelle a buccia d’arancia. Tramite il drenaggio rende un’eccellente azione sulla muscolatura anche per la prevenzione della cellulite.

La fascia connettivale finisce per conoscere notevoli benefici. Tutto questo è reso possibile dallo spostamento delle aderenze sottocutanee e dalla riattivazione della circolazione linfatica, rallentata a causa della presenza di tossine.

Il roulage, il movimento a rullo sui tessuti, consente la loro trazione e lo stiramento che richiama il sangue in superficie apportando ossigeno in maggiori quantità.

Le canne scorrono sui tessuti nel senso della circolazione e stimolano tutto il microcircolo con ottimi effetti già dalle prime sedute.

Nel lungo periodo il massage bamboo assicura un lavoro di scultura sul corpo grazie alle caratteristiche bio-stimolanti delle canne di bamboo.

I grandi gruppi muscolari vengono riattivati e l’azione rinvigorente e drenante in funzione anticellulite è coadiuvata da una fase decontratturante.